Ci fu un tempo

in cui la terra di Ynne era prospera e pacifica. In cui i regni di tutto il mondo si guardavano con rispetto e civiltà. I commerci erano frequenti, le guerre rare e brevi, la gente felice.
Oggi Ynne non è altro che una landa desolata, attraversata in lungo e in largo da guerre, razzie, scorribande e mostri di ogni genere. Le antiche istituzioni sono crollate da secoli e le poche città-stato rimaste lottano per sopravvivere alle tenebre circostanti. Pochi sono coloro i quali si avventurano al di fuori di una cerchia di mura; coraggiosi, determinati a conquistare la gloria in questo mondo inospitale, o forse reietti disperati, senza alcun posto dove andare. I pochi mercanti e le gilde che ancora sopravvivono nel mondo sono ormai associazioni guerriere, i maghi, sempre più rari a causa della progressiva perdita delle fonti di conoscenza, si riuniscono in accademie grandi come città, i piccoli villaggi che si incontrano sulla via sono attrezzati per difendersi dai peggiori orrori, e abitati da gente più dura della roccia.
È un mondo crudele, ma la speranza è l’ultima a morire, e anche in una situazione come questa, le persone non hanno perso la capacità di sorridere e di sperare in un domani migliore.

La desolazione di Ynne

FARK17 artu_max ggvacchelli ThunderBlunder